Quando tocca il prossimo vaccino? Calcolalo dalla data di nascita
Inserisci la data di nascita e il paese: ogni appuntamento del calendario vaccinale diventa una data concreta. Senza registrazione e senza installare nulla, per dodici paesi. Serve soprattutto quando il calendario con cui sei cresciuto non è quello di tuo figlio.
Inserisci la data di nascita per vedere le date.
Le date sono calcolate dalla nascita secondo il calendario vaccinale pubblicato. Gli appuntamenti li fissa il servizio sanitario e un ritardo quasi mai obbliga a ricominciare — parlane con il pediatra.
Che cosa fa davvero
I calendari ufficiali sono scritti in età: 2 mesi, 4 mesi, 11 mesi. Va benissimo per il cartello in ambulatorio e non serve a nulla alle undici di sera, quando stai cercando di capire se avete saltato qualcosa. Il calcolatore fa l'unico conto che conta: somma quelle età alla data di nascita e segnala che cosa è già passato e che cosa viene dopo.
Quali paesi ci sono
Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Brasile e Messico. Sotto la tabella compare l'autorità da cui proviene ogni calendario, così puoi verificare invece di fidarti.
Le differenze sono più ampie di quanto si creda. Il Regno Unito somministra l'esavalente a 8, 12 e 16 settimane, la Spagna a 2, 4 e 11 mesi. La Germania inizia il rotavirus a sei settimane. Nessuno di questi calendari è sbagliato: sono risposte nazionali a epidemiologie diverse.
Se la famiglia si è trasferita
È il caso per cui lo strumento è nato. Le dosi già fatte valgono: i cicli si proseguono, non si ricominciano. Al medico servono le date, perché l'intervallo fra le dosi conta più del loro numero. Sposta il selettore sul paese precedente, annota che cosa era previsto e quando, torna a quello attuale e porta entrambe le cose alla visita.
Che cosa non è
- Non è una decisione medica. Mostra un calendario pubblicato per un bambino sano e in regola. I recuperi, le controindicazioni e la prematurità spettano al pediatra.
- Non è un appuntamento. La prenotazione resta al servizio sanitario.
- Non è sempre l'ultima versione. I calendari vengono rivisti. Fa fede la fonte collegata sotto la tabella, non questa pagina.
Se preferisci averlo accanto al resto della giornata — sonno, poppate, percentili, guida alle malattie — c'è Rostik. Anche lì il calendario e la guida sono gratuiti.
Domande frequenti
Il calcolatore è gratuito?
Sì, e non serve registrarsi. Il calcolo avviene nel tuo browser e la data che digiti non viene inviata da nessuna parte.
Perché alcune età sono in settimane e altre in mesi?
Perché così sono scritti i calendari: il Regno Unito indica le dosi del lattante in settimane, l'Italia e la Spagna in mesi. Uniformare cambierebbe il significato senza dirlo.
Mio figlio è nato prematuro. Uso l'età corretta?
Per le vaccinazioni si usa di norma l'età anagrafica e non quella corretta. Verificalo comunque con il pediatra: ai prematuri a volte si aggiungono dosi.
Abbiamo saltato una data. Bisogna ricominciare?
No. Prenota appena puoi: il ciclo riprende dal punto in cui si era fermato.
Fonti
- Ministero della Salute — vaccinazioni
- WHO — recommendations for routine immunization, summary tables
- Ministerio de Sanidad — calendario común de vacunación
Rostik è un diario per i genitori, non un dispositivo medico. Questa pagina è informazione generale e non un parere medico — in caso di dubbi sul bambino rivolgiti al pediatra.